Biciclette con tubazioni in carbonio SOMEC su misura

Negli ultimi decenni il carbonio è l’indiscusso protagonista nel panorama ciclistico mondiale; non tutti sanno pero’ che ce ne sono di infinite varietà. Somec ha optato per la massima qualità partendo proprio dalla materia prima. In quanto materiale composito il carbonio è il risultato dell’unione di fibre di carbonio e matrice resinosa. Il carbonio è una fibra molto resistente, ma come tutte le fibre, per costruire un pezzo che abbia una forma ed una sostanza, ha bisogno della resina; è la resina che rende fortissimo il prodotto in composito: la fibra è resistente ma è la resina che fa lavorare insieme tutte le fibre. L’altro grande vantaggio del materiale in composito è che possiamo disporre le fibre nella direzione che ci offre il risultato tecnicamente migliore. Infine c’è lo strato di finitura che è quello che vediamo.

 
Metodo di costruzione delle tubazioni in carbonio SOMEC

Le tubazioni che SOMEC utilizza sono tutte costruite con stampi speciali a tenuta d’alta pressione e con il sistema R.T. (durante la polimerizzazione viene iniettata la resina ad alta pressione) questa operazione consente una maggiore distribuzione della resina stessa tra fibre, in modo che la struttura risulti maggiormente compatta. SOMEC utilizza esclusivamente le fibre di carbonio di qualità superiore, prodotte da aziende leader, fornitrici anche dei colossi aerospaziali.

Le pregiate pelli di carbonio utilizzate dai tecnici Somec sono lavorate tramite plotter di altissima precisione di taglio.

La costruzione dei tubi tramite avanzate metedologie di fabbricazione e la loro cottura in autoclave rispettando rigidi protocolli, permettono di ottener il meglio dal materiale stesso con rendimenti costruttivi ineguagliabili.

Tubazioni in Honeycomb: questa denominazione indica un inedito processo di lavorazione nel settore ciclo, ma da diversi anni in auge in quello automobilistico e spaziale, là dove le auto di F1 e i jet supersonici hanno bisogno di materiali molto resistenti e leggeri come la fibra di carbonio e il kevlar. Con questi due prodotti viene realizzata una struttura a sandwich, cioè si accoppiano degli strati di carbonio con all’interno un’intercapedine di Nomex, che è un particolare materiale a base di Aramide (materia con la quale si fabbrica il kevlar) a forma di nido d’ape. Questo tipo di costruzione e l’impiego di nomex nei tubi permette di ottenere un telaio con un rapporto rigidità peso molto performante. L’utilizzo inoltre di fibre di modulo sia resistente che elastico e la loro disposizione conferisce rigidità torsionale e una elevata resistenza ai cicli di lavoro. Il telaio SOMEC REVOLUTION è costruito con le innovative tubazioni in Honeycomb in collaborazione con i tecnici Carbocom, le cui forme accattivanti e grintose sono state disegnate dai tecnici SOMEC. Un lavoro di alta tecnologia curato minuziosamente in ogni dettaglio per un telaio assolutamente all’avanguardia, dalle grandi performance e con una reattività eccezionale.

In dettaglio le caratteristiche dei tubi:

Tubo obliquo

Questa tubazione è la più complessa: laminazione differenziata su tutti i livelli, monodirezionale M 55 J solo internamente per evitare delaminazioni in superfice, privilegiando la rigidità laterale e la torsione. Nomex ad alta densità per evitare collassamenti.

Tubo orizzontale

La sezione generosa contribuisce alla rigidità e la costruzione come per l’obliquo in sandwich riduce il peso.

Tubo piantone

Non è un semplice tubo tondo ma come l’ obliquo e l’orizzontale ha sezioni e spessori variabili con rinforzi localizzati.

Double Stay (posteriori verticali sdoppiati)

La tecnica di costruzione del carro permette un ottimo comfort senza pregiudicare la deformazione laterale, dannosa a guidabilità e risposta alla pedalata.

 
Metodi di costruzione del telaio in carbonio

I telai in carbonio SOMEC sono costruiti a seconda del modello o con la tecnica della fasciatura o con la tecnica del monoscocca.

Il sistema della fasciatura ed il telaio su misura

I tecnici SOMEC sono notoriamente attenti a creare il telaio ideale che soddisfi le esigenze del ciclista che lo ha commissionato; oltre a prendere le misure antropometriche dell’atleta, ne valutano anche la postura, il livello atletico, le problematiche muscolari, tutto cio’ che puo’ creare scompensi e squilibri nella pedalata, al fine di definire quali caratteristiche tecniche deve avere la bicicletta.

Basandosi sui dati raccolti si procede alla costruzione del telaio che deve corrispondere alla geometria scelta dal tecnico: gli angoli, la lunghezza dei tubi, del carro posteriore deve corrispondere al millimetro alla scheda tecnica approvata.

I tubi vengono tagliati e fresati fino a formare il telaio, i punti di giunzione dopo un primo trattamento con colle di origine aerospaziale, vengono lavorati mediante l’apposizione di tessuti di carbonio preimpregnati con la resina; mettendo poi il telaio in autoclave ed in forno si ha un compattamento della struttura con conseguente eliminazione di eventuali punti critici ed un aumento della reattività, come pure una riduzione al minimo della dispersione d’energia durante la marcia ed in particolar modo durante gli scatti dell’atleta. Il telaio fasciato presenta una rigidità maggiore del 15% rispetto a quella del monoscocca. Grazie al sistema della fasciatura è la materia che si adatta alle esigenze fisiche e tecniche del ciclista.